Quando raggiungiamo un sito internet cliccando su un link presente in una generica pagina web, l’host con cui stabiliamo una connessione riceve numerose informazioni che qualsiasi browser, di default, è preposto ad inviare, tra cui spicca senz’altro quella riguardante l’url completo della pagina di provenienza la quale, in siffatto contesto, assume un ruolo che si definisce di referer.
Una simile informazione può essere nociva ai fini della privacy, in quanto fornisce al server remoto informazioni che possono renderci alquanto tracciabili entro il web e che, ad ogni modo, permettono di monitorare le nostre abitudini e conoscere le nostre preferenze (si pensi ad i link pubblicitari basati sul sistema pay-per-click).
Desiderate una dimostrazione di quanto asserito? Cliccate qui: il server remoto vi confermerà che questa pagina funge a tutti gli effetti da referer.
Una soluzione “brutale” alle problematiche appena evidenziate consiste nell’impedire al browser d’inviare tale informazione, ed esistono in effetti estensioni del Mozilla Firefox che mirano allo scopo. Il server remoto crederà che la pagina richiesta sia stata aperta digitando il l’url della medesima direttamente nella barra degli indirizzi e non tramite click su di un hyperlink. L’effetto collaterale è che non tutti i siti consentono di caricare pagine o effettuare download di file in assenza di un ben preciso referer, a prevenzione di pratiche di abuso tra le quali rientra, ad esempio, il furto di bandwidth, su cui non approfondiamo in questa sede.
E’ disponibile, per gli utilizzatori del browser Mozilla Firefox, una validissima alternativa alla precedente soluzione che ha il vantaggio di consentire di conciliare le esigenze e di navigare proteggendo la propria privacy e di non subire limitazioni di alcun genere: essa consiste nel camuffare le indicazioni sul referer. E’ necessario anzitutto scaricare ed installare l’estensione per suddetto browser denominata RefControl. Essa è in grado, in base alle impostazioni scelte dall’utente, di interdire l’invio dell’indicazione del referer, o di inoltrarne una fasulla (non fatelo: si tratta di referer spam e molti server hanno sistemi intelligenti che rifiutano connessioni in cui vengano inviate informazioni sul referer di natura incoerente, oltre a loggare l’evento assieme all’IP), ovvero di far credere al server di destinazione che il link provenga sempre e soltanto dall’home page del sito. L’ultima alternativa è in assoluto la più efficace nonché esente da effetti collaterali.
Come procedere: dopo aver installato l’estensione in Firefox, cliccare sul menu del browser Strumenti -> Opzioni di RefControl.
Apparirà la seguente finestra di dialogo:

Cliccare sul tasto Modifica, apparirà la seguente sottofinestra:

Effettuare le impostazioni come in figura, quindi cliccare OK per chiudere entrambe le finestre di dialogo.
Da questo momento in poi, nessun server sarà in grado di conoscere la vostra provenienza, sia che si tratti del risultato fornito da un motore di ricerca, della schermata di un aggregatore di feed, della vostra casella di webmail o della pagina di un sito web generico.
Sottolineo inoltre la capacità dell’estensione di agire persino sui referer passati tramite il metodo GET direttamente nell’url (strategia tipica di YouTube), mascherando anche questi ultimi.
Buona navigazione!