L’errore più banale => il risultato più assurdo

Sto imparando a programmare in PHP e devo dire che non si tratta – almeno per quanto mi concerne – di nulla di particolarmente difficile, avendo a disposizione un vasto bagaglio esperienziale di codifica in linguaggio C. Nelle prima versioni del motore di decodifica degli script, questi venivano interpretati passo dopo passo. Attualmente, nelle nuove release, il motore Zend effettua una precompilazione di tutto il codice prima di eseguirlo. Mi pare di aver letto tempo addietro qualche divertentissimo brano sulle leggi di Murphy con motti del tipo: 'è dalle sviste più banali che scaturiscono i maggiori problemi'. E' una regola che si applica a pennello a quanto mi è successo oggi: dopo aver scritto col potente Crimson Editor un'intera pagina di diverse righe in PHP+HTML di getto, in apparenza senza nemmeno alcun errore sintattico o concettuale, all'atto dell'esecuzione dello script in localhost il browser mi restituiva una pagina totalmente vuota il cui sorgente non conteneva nemmeno una carattere!!! Avro' ricontrollato decine di volte il codice testandone separatamente ogni singola parte. Nulla. Sembrava tutto ok. Ho controllato il file PHP.INI alla ricerca di qualche possibile errore, attivato tutti i verbose del linguaggio, scandagliato un sacco di pagine con Google con le query piu' fantasiose. Meno di nulla. Ho deciso quindi di concedermi una breve pausa caffè. Al mio ritorno, ho immediatamente notato un underscore (_) ben mimetizzato lasciato chissà come tra le righe di codice, la cui rimozione mi ha consentito di rimettermi immediatamente al lavoro ed ha confermato la bontà dei contenuti da me stilati. Non potevo certo immaginare che un dettaglio cosi' poco visibile potesse bloccare la visualizzazione dell'intera pagina, peraltro senza la minima segnalazione da parte del motore PHP.